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Autofattura TD17: guida completa con esempio XML

Guida definitiva all'autofattura TD17 per acquisti di servizi da fornitori esteri. Normativa, esempi XML reali accettati dal SDI, errori da evitare.

9 aprile 202613 min di lettura
autofatturaTD17servizitutorialXMLSDI

L'autofattura di tipo TD17 è il documento elettronico che ogni azienda italiana deve emettere quando acquista servizi da un fornitore estero, sia UE che extra-UE. Questa guida copre tutto: quando si usa, come si compila, la struttura XML completa, gli errori SDI più frequenti, e tre esempi reali accettati dal Sistema di Interscambio.

Dal 1° luglio 2022, l'obbligo di trasmettere autofatture elettroniche al SDI ha sostituito il vecchio esterometro. Ogni fattura estera non comunicata comporta una sanzione di €2 per fattura, fino a €400 al mese.


Cos'è l'autofattura TD17

L'autofattura TD17 (formalmente "Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero") è il documento con cui l'acquirente italiano assolve autonomamente l'IVA su un servizio ricevuto da un fornitore non residente in Italia.

In termini pratici: quando paghi un servizio a un fornitore estero (consulenza, hosting, SaaS, pubblicità), quel fornitore non addebita l'IVA italiana. L'IVA viene "autoassolta" da te, l'acquirente, tramite il meccanismo del reverse charge. L'autofattura TD17 è il documento che certifica questo autoassolvimento al SDI.

Quando si usa il TD17

Il TD17 si usa esclusivamente per i servizi. Ecco la regola:

Tipo acquistoTipo documentoEsempio
Servizi da fornitore UETD17Hosting Contabo (DE), consulenza studio tedesco
Servizi da fornitore extra-UETD17API OpenAI (US), licenza SaaS Figma (US)
Beni da fornitore UETD18Merce da fornitore francese
Beni da fornitore extra-UETD19Componenti dalla Cina con bolla doganale

I servizi SaaS più comuni che richiedono il TD17:

  • Cloud computing: AWS, Google Cloud, Microsoft Azure, Vercel, Cloudflare
  • Software SaaS: Notion, Figma, Canva, Slack, Zoom, Adobe Creative Cloud
  • AI e API: OpenAI (ChatGPT), Anthropic (Claude), GitHub Copilot
  • Advertising: Google Ads, Meta Ads, TikTok Ads, LinkedIn Ads
  • Pagamenti: Stripe, Shopify
  • Hosting: Contabo, Hetzner, netcup, DigitalOcean

Per una guida specifica con esempi XML per ciascuno di questi servizi, vedi Autofattura per AWS, Google Cloud, Microsoft e altri SaaS.

Quando NON si usa il TD17

  • Acquisto di beni fisici da fornitore UE → usa TD18
  • Acquisto di beni fisici da fornitore extra-UE → usa TD19
  • Acquisto di beni su Amazon Marketplace da venditore estero → potrebbe essere TD18 o TD19, non TD17 (sono beni, non servizi)
  • Servizi da fornitore con stabile organizzazione in Italia → potrebbe non servire l'autofattura (il fornitore addebita IVA italiana)
  • Servizi da privati (B2C) → il TD17 vale per acquisti B2B con partita IVA

Caso frequente: Amazon Business vende sia beni che servizi. AWS (servizi cloud) richiede il TD17. Amazon Marketplace (beni fisici) richiede TD18 o TD19 a seconda della provenienza del venditore. Controlla sempre cosa stai acquistando.


Base normativa

L'obbligo di emettere l'autofattura per servizi esteri deriva da:

  • Art. 17, comma 2 del DPR 633/72 — meccanismo di reverse charge per servizi da non residenti
  • Art. 1, commi 3-bis e 3-ter del D.Lgs. 127/2015 — obbligo di trasmissione elettronica al SDI (sostitutivo dell'esterometro)
  • Provvedimento AdE del 28 ottobre 2021 — specifiche tecniche per i tipi documento TD17, TD18, TD19

L'aliquota IVA da applicare nell'autofattura è quella prevista dalla normativa italiana per la tipologia di servizio acquistato. Per la grande maggioranza dei servizi SaaS, hosting e consulenza, l'aliquota è 22%.

Scadenze

L'autofattura deve essere trasmessa al SDI entro il 15° giorno del mese successivo alla data di ricezione della fattura estera.

Fattura ricevutaScadenza autofattura
10 gennaio15 febbraio
28 febbraio15 marzo
31 marzo15 aprile

La scadenza si calcola dalla data di ricezione della fattura, non dalla data di emissione da parte del fornitore. Se ricevi una fattura di gennaio a fine febbraio, hai tempo fino al 15 marzo. Conserva sempre la prova della data di ricezione (email, portale fornitore).

Sanzioni

  • €2 per fattura omessa o trasmessa in ritardo, fino a un massimo di €400 per trimestre
  • Se regolarizzi entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta alla metà (€1/fattura)
  • È possibile il ravvedimento operoso per ridurre ulteriormente le sanzioni

Dati necessari per compilare il TD17

Prima di generare l'autofattura, devi avere:

DatoDove trovarloNote
Ragione sociale fornitoreFattura originaleEsattamente come indicato nella fattura
Partita IVA o Tax IDFattura o registro imprese esteroPer UE: verificabile via VIES
Indirizzo sede legaleFattura originalePaese (codice ISO a 2 lettere), città, indirizzo
Importo nettoFattura originaleNella valuta originale
ValutaFattura originaleEUR, USD, GBP, CHF, etc.
Data fatturaFattura originaleData di emissione
Numero fatturaFattura originaleRiferimento originale (va nel DatiFattureCollegate)

Verifica VIES per fornitori UE

Per i fornitori con sede in un paese UE, la partita IVA dovrebbe essere verificata tramite il sistema VIES (VAT Information Exchange System) dell'Unione Europea. Questo conferma che il numero è attivo e corrisponde al soggetto dichiarato.

AutofatturaPro esegue automaticamente la verifica VIES quando il fornitore ha un IdPaese UE (piano Freelance e superiori).


Struttura XML completa del TD17

L'autofattura TD17 segue lo schema FatturaPA versione FPR12. Ecco la struttura completa con i campi più importanti annotati.

Header (FatturaElettronicaHeader)

<FatturaElettronicaHeader>
  <!-- Chi trasmette il documento -->
  <DatiTrasmissione>
    <IdTrasmittente>
      <IdPaese>IT</IdPaese>
      <IdCodice>01234567890</IdCodice>  <!-- P.IVA del trasmittente -->
    </IdTrasmittente>
    <ProgressivoInvio>1</ProgressivoInvio>
    <FormatoTrasmissione>FPR12</FormatoTrasmissione>
    <CodiceDestinatario>0000000</CodiceDestinatario>
  </DatiTrasmissione>

  <!-- Fornitore estero (cedente/prestatore) -->
  <CedentePrestatore>
    <DatiAnagrafici>
      <IdFiscaleIVA>
        <IdPaese>DE</IdPaese>           <!-- Codice ISO paese -->
        <IdCodice>267602842</IdCodice>   <!-- P.IVA o Tax ID estero -->
      </IdFiscaleIVA>
      <Anagrafica>
        <Denominazione>CONTABO GMBH</Denominazione>
      </Anagrafica>
      <RegimeFiscale>RF18</RegimeFiscale>  <!-- RF18 per esteri, RF01 per forfettari esteri -->
    </DatiAnagrafici>
    <Sede>
      <Indirizzo>Aschauer Straße 32a</Indirizzo>
      <CAP>00000</CAP>                  <!-- SEMPRE 00000 per esteri -->
      <Comune>MÜNCHEN</Comune>
      <Nazione>DE</Nazione>
    </Sede>
  </CedentePrestatore>

  <!-- Acquirente italiano (cessionario/committente = te) -->
  <CessionarioCommittente>
    <DatiAnagrafici>
      <IdFiscaleIVA>
        <IdPaese>IT</IdPaese>
        <IdCodice>01234567890</IdCodice>
      </IdFiscaleIVA>
      <CodiceFiscale>01234567890</CodiceFiscale>
      <Anagrafica>
        <Denominazione>La Tua Azienda Srl</Denominazione>
      </Anagrafica>
    </DatiAnagrafici>
    <Sede>
      <Indirizzo>Via Roma</Indirizzo>
      <NumeroCivico>1</NumeroCivico>
      <CAP>00100</CAP>
      <Comune>Roma</Comune>
      <Provincia>RM</Provincia>
      <Nazione>IT</Nazione>
    </Sede>
  </CessionarioCommittente>

  <SoggettoEmittente>CC</SoggettoEmittente>  <!-- CC = cessionario/committente -->
</FatturaElettronicaHeader>

Punti chiave dell'header:

  • Il CodiceDestinatario è 0000000 (sette zeri) — l'autofattura la invii a te stesso, non a un destinatario esterno. Vedi Codice destinatario 0000000: quando usarlo.
  • Il CAP del fornitore estero è sempre 00000 (cinque zeri). Non inserire il CAP reale del paese estero.
  • Il RegimeFiscale del fornitore estero è tipicamente RF18 (altro). Per dettagli, vedi la documentazione AdE.
  • Il SoggettoEmittente è CC (cessionario/committente), perché sei tu a emettere il documento per conto del fornitore.

Body (FatturaElettronicaBody)

<FatturaElettronicaBody>
  <DatiGenerali>
    <DatiGeneraliDocumento>
      <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
      <Divisa>EUR</Divisa>
      <Data>2026-03-31</Data>            <!-- Data autofattura -->
      <Numero>AF01 82/26</Numero>        <!-- Tua numerazione progressiva -->
      <ImportoTotaleDocumento>24.64</ImportoTotaleDocumento>
    </DatiGeneraliDocumento>

    <!-- Riferimento alla fattura originale del fornitore -->
    <DatiFattureCollegate>
      <RiferimentoNumeroLinea>1</RiferimentoNumeroLinea>
      <RiferimentoNumeroLinea>2</RiferimentoNumeroLinea>
      <IdDocumento>115647900038</IdDocumento>  <!-- Numero fattura originale -->
    </DatiFattureCollegate>
  </DatiGenerali>

  <DatiBeniServizi>
    <!-- Linea 1 -->
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
      <Descrizione>VPS M NVMe</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>13.00</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>13.00</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>

    <!-- Linea 2 -->
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>2</NumeroLinea>
      <Descrizione>NVMe Storage Extension</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>2.30</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>2.30</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>

    <!-- Riepilogo IVA -->
    <DatiRiepilogo>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
      <ImponibileImporto>15.30</ImponibileImporto>
      <Imposta>3.37</Imposta>
      <EsigibilitaIVA>I</EsigibilitaIVA>  <!-- I = immediata -->
    </DatiRiepilogo>
  </DatiBeniServizi>

  <!-- Dati pagamento (opzionale ma consigliato) -->
  <DatiPagamento>
    <CondizioniPagamento>TP02</CondizioniPagamento>  <!-- TP02 = pagamento completo -->
    <DettaglioPagamento>
      <ModalitaPagamento>MP08</ModalitaPagamento>    <!-- MP08 = carta di credito -->
      <ImportoPagamento>24.64</ImportoPagamento>
    </DettaglioPagamento>
  </DatiPagamento>
</FatturaElettronicaBody>

Punti chiave del body:

  • Il TipoDocumento è TD17 — il campo che distingue l'autofattura per servizi da TD18 (beni intra-UE) e TD19 (beni extra-UE)
  • L'AliquotaIVA è 22.00 su ogni linea — l'IVA viene autoassolta dall'acquirente
  • Il riferimento alla fattura originale va in DatiFattureCollegate, MAI in DatiOrdineAcquisto
  • L'EsigibilitaIVA è I (immediata)
  • Il Numero segue la tua numerazione progressiva (sezionale). AutofatturaPro gestisce automaticamente la numerazione con il sistema di sezionali

Esempio 1: fornitore UE — Contabo (Germania)

Autofattura reale accettata dal SDI per due servizi di hosting Contabo:

<FatturaElettronicaBody>
  <DatiGenerali>
    <DatiGeneraliDocumento>
      <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
      <Divisa>EUR</Divisa>
      <Data>2026-03-31</Data>
      <Numero>AF01 82/26</Numero>
      <ImportoTotaleDocumento>24.64</ImportoTotaleDocumento>
    </DatiGeneraliDocumento>
    <DatiFattureCollegate>
      <RiferimentoNumeroLinea>1</RiferimentoNumeroLinea>
      <RiferimentoNumeroLinea>2</RiferimentoNumeroLinea>
      <IdDocumento>115647900038</IdDocumento>
    </DatiFattureCollegate>
  </DatiGenerali>
  <DatiBeniServizi>
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
      <Descrizione>VPS M NVMe</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>13.00</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>13.00</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>2</NumeroLinea>
      <Descrizione>NVMe Storage Extension [VPS M]</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>2.30</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>2.30</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>
    <DatiRiepilogo>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
      <ImponibileImporto>15.30</ImponibileImporto>
      <Imposta>3.37</Imposta>
      <EsigibilitaIVA>I</EsigibilitaIVA>
    </DatiRiepilogo>
  </DatiBeniServizi>
</FatturaElettronicaBody>

Nota: il fornitore è Contabo GmbH, con sede a Monaco di Baviera (DE). IdPaese: DE, IdCodice: 267602842. La fattura è in EUR, quindi non serve conversione valuta. L'esempio mostra una fattura con due linee di servizio.

Esempio 2: fornitore extra-UE — OpenAI (USA) con conversione USD

Autofattura reale per una fattura OpenAI in dollari americani:

<FatturaElettronicaBody>
  <DatiGenerali>
    <DatiGeneraliDocumento>
      <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
      <Divisa>EUR</Divisa>
      <Data>2026-03-08</Data>
      <Numero>AF01 10/26</Numero>
      <ImportoTotaleDocumento>5.21</ImportoTotaleDocumento>
    </DatiGeneraliDocumento>
    <DatiFattureCollegate>
      <RiferimentoNumeroLinea>1</RiferimentoNumeroLinea>
      <RiferimentoNumeroLinea>2</RiferimentoNumeroLinea>
      <IdDocumento>DFBFAA1C-0001</IdDocumento>
    </DatiFattureCollegate>
  </DatiGenerali>
  <DatiBeniServizi>
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
      <Descrizione>OpenAI API usage credit</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>4.26693975</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>4.26693975</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>2</NumeroLinea>
      <Descrizione>EURUSD: 1,1718</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>0.00</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>0.00</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>
    <DatiRiepilogo>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
      <ImponibileImporto>4.27</ImponibileImporto>
      <Imposta>0.94</Imposta>
      <EsigibilitaIVA>I</EsigibilitaIVA>
    </DatiRiepilogo>
  </DatiBeniServizi>
</FatturaElettronicaBody>

Punti chiave della conversione valuta:

  • La fattura originale era in USD. L'importo è stato convertito in EUR al tasso BCE del giorno dell'operazione
  • La linea 2 documenta il tasso di cambio (EURUSD: 1,1718): non è obbligatoria ma è buona prassi
  • Il PrezzoUnitario ha fino a 8 cifre decimali — il SDI li accetta e arrotondamenti precisi evitano scarti
  • Il tasso di cambio da usare è quello della BCE (Banca Centrale Europea) o Banca d'Italia alla data dell'operazione, non quello della tua banca o di Google

AutofatturaPro applica automaticamente il tasso BCE/Banca d'Italia alla data dell'operazione. Se la fattura è in USD, GBP, CHF o qualsiasi altra valuta, la conversione avviene senza intervento manuale.

Esempio 3: fornitore UE — Microsoft Ireland (servizio semplice)

L'esempio più comune: una singola riga per un servizio cloud Microsoft:

<FatturaElettronicaBody>
  <DatiGenerali>
    <DatiGeneraliDocumento>
      <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
      <Divisa>EUR</Divisa>
      <Data>2026-03-15</Data>
      <Numero>AF01 12/26</Numero>
      <ImportoTotaleDocumento>4.51</ImportoTotaleDocumento>
    </DatiGeneraliDocumento>
    <DatiFattureCollegate>
      <RiferimentoNumeroLinea>1</RiferimentoNumeroLinea>
      <IdDocumento>E0700X310E</IdDocumento>
    </DatiFattureCollegate>
  </DatiGenerali>
  <DatiBeniServizi>
    <DettaglioLinee>
      <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
      <Descrizione>Online Services</Descrizione>
      <Quantita>1.00</Quantita>
      <PrezzoUnitario>3.70</PrezzoUnitario>
      <PrezzoTotale>3.70</PrezzoTotale>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
    </DettaglioLinee>
    <DatiRiepilogo>
      <AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
      <ImponibileImporto>3.70</ImponibileImporto>
      <Imposta>0.81</Imposta>
      <EsigibilitaIVA>I</EsigibilitaIVA>
    </DatiRiepilogo>
  </DatiBeniServizi>
</FatturaElettronicaBody>

Il fornitore è Microsoft Ireland Operations Ltd (IE 8256796U). Fattura in EUR, una sola riga — il caso più semplice possibile.


Errori SDI comuni nelle autofatture TD17

Dopo aver processato migliaia di autofatture, questi sono gli errori SDI che vediamo più frequentemente e come evitarli.

Errore 00471 — DatiFattureCollegate errato

Il riferimento alla fattura originale del fornitore estero va sempre nel blocco DatiFattureCollegate, mai in DatiOrdineAcquisto. Un errore molto comune nei software che non sono specializzati in autofatture.

Errore 00400 — Formato XML non valido

Lo schema XSD del SDI è rigoroso. Errori frequenti:

  • CAP del fornitore estero diverso da 00000
  • Campo obbligatorio mancante (Denominazione, Indirizzo, Comune, Nazione)
  • Nazione con codice non ISO (usa DE, non Germania)

Errore 00403 — Data futura

La data dell'autofattura non può essere nel futuro. Sembra ovvio, ma capita con i fusi orari quando generi il documento a ridosso della mezzanotte.

Errore 00421/00425 — AliquotaIVA incoerente

Se l'AliquotaIVA è 0.00, devi specificare un codice Natura nel DatiRiepilogo (es. N6.1 per reverse charge). Per i servizi SaaS standard, l'aliquota è 22% e non serve Natura.

Errore 00411 — ImportoTotaleDocumento incoerente

L'ImportoTotaleDocumento deve corrispondere alla somma di ImponibileImporto + Imposta nel DatiRiepilogo. Errori di arrotondamento causano questo scarto.

AutofatturaPro valida automaticamente contro lo schema XSD e tutte le regole business del SDI prima dell'invio. Se c'è un errore, lo vedi prima di inviare, non come scarto dal SDI. Per un elenco completo degli errori, leggi Errori SDI più comuni nelle autofatture.


Differenza tra TD17, TD18 e TD19

Una delle domande più frequenti. Ecco la regola semplificata:

TD17TD18TD19
Cosa acquistiServiziBeniBeni
Da chiUE o extra-UESolo UEExtra-UE (o UE con dogana)
EsempioAWS hosting, FigmaMerce da fornitore franceseComponenti dalla Cina
IVA22% autoassolta22% autoassolta22% autoassolta
NormativaArt. 17 c.2 DPR 633/72Art. 46 DL 331/93Art. 17 c.2 DPR 633/72

Il dubbio più comune: i servizi digitali (SaaS, cloud, API) sono sempre TD17, anche se il fornitore è UE. Non sono "beni intracomunitari" (TD18) perché non attraversano fisicamente una dogana.


Come fare con AutofatturaPro

Carica il PDF della fattura estera

Accedi alla sezione "Caricamento" e trascina il PDF della fattura del fornitore estero. AutofatturaPro supporta PDF in qualsiasi lingua e formato — tedesco, inglese, francese, cinese.

Verifica i dati estratti dall'AI

L'intelligenza artificiale (Gemini 2.5 Flash) analizza il documento ed estrae automaticamente:

  • Dati del fornitore (ragione sociale, P.IVA, indirizzo, paese)
  • Importi e valuta (con conversione automatica al tasso BCE se necessario)
  • Tipo di documento (TD17 per servizi, TD18/TD19 se rileva beni)
  • Numero e data della fattura originale

Rivedi i dati e correggi eventuali imprecisioni. Il sistema mostra evidenziati i campi che richiedono attenzione.

Genera l'XML e valida

Clicca "Genera XML". Il sistema esegue automaticamente:

  • Validazione XSD contro lo schema ufficiale AdE
  • Verifica delle regole business SDI (00400, 00403, 00411, 00421, 00471...)
  • Controllo coerenza importi e arrotondamenti

Se c'è un errore, lo vedi subito con una spiegazione chiara.

Invia al SDI

Con il piano Freelance (€9,99/mese) o superiore, invii l'autofattura direttamente al Sistema di Interscambio con un clic. Ricevi la notifica dell'esito nella dashboard.

L'intero processo richiede meno di 30 secondi per fattura.

Se gestisci le autofatture per più aziende (sei un commercialista?), il piano Studio ti permette di gestire fino a 10 aziende con un solo abbonamento da €49,99/mese. Scopri di più nella pagina per commercialisti.


Numerazione progressiva (sezionali)

Ogni autofattura ha un numero progressivo che segue la tua numerazione interna. Puoi usare una numerazione semplice (1/2026, 2/2026, ...) o un sezionale dedicato (AF01 1/26, AF01 2/26, ...).

AutofatturaPro gestisce automaticamente la numerazione con il sistema di sezionali. Se migri da un altro sistema (Aruba, autofattura.io, Fatture in Cloud), puoi impostare il numero iniziale con la funzione "ultimo numero usato" per continuare senza interruzioni.

Per saperne di più: Da Aruba ad AutofatturaPro: come migrare senza perdere la numerazione.


Domande frequenti

L'autofattura TD17 va registrata nel registro IVA? Sì, l'autofattura va registrata sia nel registro IVA acquisti sia nel registro IVA vendite. Il commercialista gestisce questa doppia registrazione.

Devo conservare la fattura originale del fornitore estero? Sì, la fattura originale va conservata insieme all'autofattura per almeno 10 anni (conservazione sostitutiva).

Se il fornitore ha una partita IVA italiana (stabile organizzazione)? In questo caso il fornitore dovrebbe addebitare l'IVA italiana direttamente. Non serve l'autofattura. Verifica con il tuo commercialista.

L'aliquota è sempre 22%? Per la grande maggioranza dei servizi, sì. Esistono eccezioni (aliquote ridotte, esenzioni), ma sono rare per i servizi SaaS e digitali. In caso di dubbio, consulta il tuo commercialista.


Risorse correlate

  • Autofattura per AWS, Google Cloud, Microsoft: esempi pratici TD17 — esempi specifici per i servizi SaaS più comuni
  • Codice destinatario 0000000: quando usarlo e come — un dubbio frequente
  • Guida completa all'esterometro 2026 — obblighi, scadenze e sanzioni

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